La Candida vaginale è un problema sanitario presente in tutto il mondo e che colpisce tutti i livelli della popolazione: si tratta di un fungo che vive normalmente nel nostro organismo.

Il 75% circa delle donne si ammala di Candidosi almeno una volta nella vita, soprattutto giovani donne in età fertile e la metà circa di queste pazienti va incontro a recidive.

  1. Definizione
  2. Sintomi
  3. Cause
  4. Trasmissione
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Complicanze

 

Che cos’è la candida vaginale

La Candida è un tipo di fungo (un lievito) che vive normalmente nel nostro organismo e che può occasionalmente causare la Candidosi. Esistono diversi tipi di Candida: C. albicans, C. glabrata, C. parapsilosis, C. tropicalis, C. krusei, C. stellatoidea, C. dubliniensis.

La Candida albicans è il fungo responsabile del 90% delle infezioni vaginali da Candida, le restanti infezioni da Candida sono dovute a:

  • Candida glabrata
  • Candida tropicalis
  • Candida krusei
  • Candida stellatoidea

Le infezioni vaginali da Candida albicans sono clinicamente indistinguibili dalle infezioni da Candida non-albicans. La differenza tra i due tipi di infezione sta soprattutto nella risposta ai trattamenti: le vaginiti da Candida non-albicans sono più spesso resistenti ai comuni trattamenti e sono spesso responsabili di Candidosi Vulvovaginali ricorrenti.

Sembra che l’incidenza di Vulvovaginiti da candida non-albicans sia aumentata in questi ultimi anni.

La Candida non è l’unico fattore responsabile delle Vulvovaginiti, che possono essere dovute anche ad altre cause.

 

Cos’è la Candidosi Vaginale
La Candida Vaginale o Candidosi Vaginale o Vulvovaginite da Candida, è un infezione non venerea (non sessualmente trasmessa) causata da un fungo: la Candida.

 

Cosa sono le Vulvovaginiti

Le vulvovaginiti sono infiammazioni della regione vulvovaginale. Le vulvovaginiti si dividono in due gruppi:

  1. vulvovaginiti non-infettive
  2. vulvovaginiti infettive

La maggior parte delle vulvovaginiti infettive sono causate da batteri. La candida è invece la seconda causa di infezioni vulvo-vaginali.

 

Come si manifesta la candida vaginale

La Candidosi Genitale si manifesta con sintomi e segni che non sono esclusivi di questa infezione. Prurito e secrezione vaginale sono manifestazioni tipiche della vulvovaginite da candida, ma questi stessi sintomi possono anche essere causati da altri tipi di infezione.

  • La secrezione vaginale può essere molto variabile, con tipico aspetto “a latte cagliato” , da molto liquida a molto consistente.
  • Il canale vaginale diviene irritato, indolenzito e il rapporto sessuale doloroso (dispareunia).
  • La vulva e le labbra sono irritate, leggermente gonfie, con manifestazioni papulo-pustolose, con sintomi variabili dal prurito al forte bruciore, rare sono le ragadi.
  • Molto comune è il dolore e il bruciore alla minzione (disuria).
  • L’odore, quando presente, è generalmente leggero e non fastidioso.

Le manifestazioni cliniche della Vulvovaginite da Candida peggiorano generalmente la settimana precedente le mestruazioni.

Le manifestazioni cliniche della Vulvovaginite da Candida non sono specifiche per questo tipo di infezione, ma possono anche essere dovute ad altri tipi di infezioni.

 

Come ci si ammala di candida vaginale

Il 10% circa delle donne adulte soffre di vulvovaginiti recidivanti, mediamente 4-5 episodi all’anno. Tuttavia solo il 30% delle vulvovaginiti sono effettivamente causate da candida.

La maggioranza delle donne asintomatiche presenta la Candida nel canale vaginale.

La Candida si sviluppa normalmente nelle aree caldo-umide del tratto gastrointestinale e del canale vaginale. I meccanismi di difesa immunitaria non sono in grado di contrastare e di eliminare completamente questo fungo, che rimane in queste aree a bassa concentrazione, divenendo parte della normale flora microbica commensale (cioè di quei microbi che vivono normalmente nel nostro organismo senza arrecare danni).

Occasionalmente la Candida può passare da normale costituente della flora microbica commensale del canale vaginale ad agente patogeno (in grado cioè di danneggiare l’organismo), causando la Vulvovaginite.

 

Quali sono i fattori predisponenti la Candidosi

Il passaggio della Candida da agente normalmente presente nel canale vaginale ad agente responsabile di Vulvovaginite, è favorito da diversi fattori:

  • fattori genetici (esistono fattori genetici familiari predisponenti)
  • gravidanza (la donna ha una maggior probabilità di sviluppare l’infezione durante la gravidanza)
  • contraccettivi (l’uso dei contraccettivi orali predispone alla vulvovaginite da candida)
  • diabete (la colonizzazione vaginale è più frequente nelle donne con diabete non controllato)
  • altre malattie (dermatite atopica e allergie possono favorire l’infezione)
  • antibiotici (l’uso di antibiotici sistemici spesso scatena un infezione vaginale da Candida)
  • attività sessuale (malgrado vengano colpite anche donne che non hanno rapporti sessuali, l’infezione è più frequente in età sessualmente attiva, tuttavia è poco frequente la trasmissione del fungo dall’uomo alla donna).

 

Come si trasmette la candida vaginale

La Candida è un fungo che vive normalmente nel nostro organismo, pertanto la Candidosi Vaginale non è generalmente conseguente a un contagio dall’esterno.

Tuttavia la donna affetta da Candida vaginale può contagiare il partner maschile, causando la Balanopostite da Candida.

La trasmissione della Candida è più frequente dalla donna all’uomo. Raramente l’uomo trasmette la Candida alla donna col rapporto sessuale.

 

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Come riconoscere la candida vaginale

La diagnosi di Candidosi Genitale viene fatta con l’esame clinico e con lesame micologico che consentono di identificare il tipo di fungo responsabile, cioè il tipo di candida, utile per adeguare la terapia mirata.

Non esiste un esame del sangue che consenta di identificare l’infezione.

 

Come si cura la candida vaginale

La Vulvovaginite da Candida viene trattata con antimicotici topici e orali.

ANTIMICOTICI TOPICI:
Miconazolo, Econazolo.
ANTIMICOTICI ORALI:
Fluconazolo, Itraconazolo.

Con la terapia corretta la Candidosi Genitale migliora già dopo 1-2 giorni e la guarigione si raggiunge generalmente in 1 settimana.

Le precauzioni che si devono adottare sono molto importanti per evitare le recidive. Al momento non esistono vaccini utili per la Candidosi.

Non è necessario trattare il partner maschile di una donna affetta da Vulvovaginite da Candida.

 

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Conseguenze della candida vaginale

La Candida dalla regione genitale femminile può estendersi ad altre regioni cutanee suscettibili all’infezione e interessare le grandi pieghe (soprattutto le pieghe inguinali e la piega interglutea), configurando il quadro dellintertrigine da Candida .

Le grandi pieghe inguinali e interglutea si contaminano frequentemente a partenza dalla regione Vulvovaginale, in quanto la proliferazione della Candida è favorita dall’occlusione, dalla maggior temperatura cutanea e umidità che le pieghe presentano.

La Candida può superare le barriere difensive dell’organismo e dalla regione vulvo-vaginale espandersi agli organi interni, causando la Candidosi Sistemica.

La Candidosi Sistemica è l’infezione da Candida che interessa più organi interni e si manifesta con maggior probabilità nei soggetti immunodepressi, cateterizzati, sotto alimentazione artificiale e sotto antibioticoterapia sistemica, rispetto ai soggetti sani.

 

La Candida Genitale in gravidanza
L’infezione da Candida a livello vaginale nel periodo della gravidanza può essere un fattore di rischio per il parto prematuro.
Il parto naturale di un bambino attraverso il canale vaginale affetto da Candidosi, può causare la Candida Neonatale Congenita.

 

BIBLIOGRAFIA
Willems HME, Ahmed SS, Liu J et al. Vulvovaginal Candidiasis: a current Understanding and burning questions. J Fungi 2020; 6(27).
Paladine HL, Desai UA. Vaginitis: diagnosis and treatment. Am Fam Physician 2018; 97(5): 321-329.