La piaga da decubito è un’ulcera provocata da una pressione protatta sulla pelle che porta a una necrosi ischemica.

Un classico esempio di piaga da decubito è la lesione che viene a formarsi a livello sacrale in pazienti allettati impossibilitati a muoversi.

Sedi maggiormente soggette a piaghe da decubito:

  • regione sacrale
  • talloni
  • cute del dorso sovrastante prominenze osse (ad es. la regione scapolare)

I pazienti in cattive condizioni generali di salute sono maggiormente suscettibili allo sviluppo di piaghe da decubito.

Le piaghe da decubito si manifestano inizialmente come aree eritemato-violacee ed edematose dolenti, che interessano la pelle sovrastante una prominenza ossea.

Col tempo la piaga da decubito va incontro ad ulcerazione a causa della perdita di tessuto che gradualmente viene a interessare i sottostanti tessuti (tendini, muscoli, ossa) e viene persa la sensibilità.

La ferita da decubito va facilmente incontro a sovrainfezione.

La migliore cura della piaga da decubito è la prevenzione:

  • spostare il paziente allettato ogni 2-3 ore
  • istruire i familiari del paziente allettato su come mobilizzare il paziente
  • utilizzare sovramaterassi gonfiabili anti-decubito.