Cisti della pelle
Le Cisti della pelle sono proliferazioni simil-tumorali costituite da una cavità (vuota o ripiena di materiale liquido o solido) delimitata da una parete, talvolta collegata con l’esterno tramite un orifizio.
Si identificano facilmente come rigonfiamenti rotondeggianti della pelle.
Possono essere di piccole dimensioni (anche di un millimetro) o di grandi dimensioni (più di 10 centimetri).
Le cisti possono essere di origine post-traumatica, di origine malformativa o possono associarsi all’acne.
Studio Dermatologico Ghislanzoni
viale Gian Galeazzo 29
Cisti sebacea, cisti epidermoide o cisti infundibolare
La cisti sebacea è una cisti della pelle molto comune, cosi definita impropriamente in quanto ritenuta ripiena di sebo, in realtà viene correttamente definita cisti epidermoide o cisti infundibolare.
Le cisti sebacee possono crescere ovunque nella pelle, ma sono più frequenti al volto, al collo, alle orecchie, al dorso (soprattutto nei pazienti con storia di acne) e allo scroto.
Si manifestano clinicamente come noduli sottocutanei asintomatici (diventano dolenti quando vanno incontro a suppurazione), di consistenza dura, ricoperti da cute liscia di colore normale, con un caratteristico punto ripieno di cheratina e spesso localizzato nella parte centrale della cisti, corrispondente al follicolo dal quale questa origina e che viene usato come indizio diagnostico.
Le cisti sebacee hanno una lenta crescita, fino alla fase di suppurazione, caratterizzata da rapida crescita docuta alla formazione di materiale purulento nel suo interno.
La sua “spremitura” comporta la fuoriuscita del materiale cheratinico e lipidico contenuto al suo interno, caratterizzato da un odore rancido dovuto al suo contenuto, alla crescita di batteri e alla decomposizione.
Le cisti sebacee possono associarsi o essere confuse con neoplasie della cute, pertanto in caso di dubbi è importante asportarle chirurgicamente e analizzarle con l’esame istologico.

Cisti sebacea al dorso

Cisti sebacea al volto
La cura della cisti sebacea
La cisti sebacea viene asportata chirurgicamente (avendo l’accortezza di eliminare completamente tutta la capsula della cisti) e analizzata con l’esame istologico, per conferma sulla natura della lesione e per conferma della radicalità dell’asportazione.
Tuttavia nel 5% dei casi di cisti sebacee asportate chirurgicamente si ha la recidiva.
Cisti suppurata
La cisti sebacea nel tempo aumenta lentamente di dimensione e occasionalmente può infettarsi. Quando si infetta, rapidamente si riempie di pus, si arrossa, diviene dolente e maleodorante e si ingrossa fino a rompersi e secernere materiale purulento all’esterno.
Una volta che una cisti si è infettata, è molto frequente che si infetti nuovamente, pertanto ne viene consigliata la rimozione chirurgica.
La cisti può suppurare per cause naturali o perchè viene manipolata.

Cisti infiammata
La scorretta manipolazione della cisti sebacea, con il tentativo di spremerla all’esterno (in quanto la cisti viene talvolta confusa con un grosso comedone) favorisce l’infezione e la suppurazione della cisti, con formazione di un ascesso, che deve essere svuotato e drenato.

Ascesso cutaneo da cisti suppurata
Cisti trichilemmale
La cisti trichilemmale è una cisti molto comune al cuoio capelluto.
Normalmente sono isolate o presenti in numero di 2-3 elementi, talvolta sono numerose e in questo caso è frequente osservarne una familiarità, quindi più membri della stessa famiglia hanno cisti multiple.
Le cisti del capillizio sono generalmente di 1-2 cm di diametro, ma possono raggiungere dimensioni di molti centimetri.
Hanno un contenuto cheratinico e in minor misura lipidico.
Le cisti trichilemmali a differenza delle cisti sebacee sono inodori.
La cisti trichilemmale viene curata asportandola chirurgicamente (avendo l’accortezza di eliminare completamente tutta la capsula della cisti) e analizzata con l’esame istologico, per conferma sulla natura della lesione e per conferma della radicalità dell’asportazione.
Grani di miglio
I grani di miglio sono microcisti epidermiche di piccole dimensioni (pochi millimetri di diametro), di colore bianco, benigne, molto frequenti soprattutto tra i neonati, i bambini e gli anziani, semplici da asportare.
Cisti mucose
La cisti mucosa o cisti mixoide o cisti mucoide è una cisti digitale periungueale, localizzata alla falange distale delle dita di mani o piedi.

Cisti mucosa
La cisti mucosa viene asportata chirurgicamente (avendo l’accortezza di eliminare completamente tutta la capsula della cisti) e analizzata con l’esame istologico, per conferma sulla natura della lesione e per conferma della radicalità dell’asportazione.
Cisti del rafe mediano del pene
La cisti del rafe mediano del pene è una cisti che si sviluppa nelle prime decadi di vita, in seguito a un difetto congenito di sviluppo.
Si manifesta generalmente come lesione singola, ma raramente anche come lesioni multiple, lungo la linea mediana del pene (quasi sempre a livello della porzione ventrale del pene).
Questa cisti è sempre asintomatica, ma può infiammarsi in seguitoi a traumi o a infezione da germi che possono provenire dall’intestino e in tal caso la cisti può diventare purulenta.
La rimozione della cisti del rafe richiede l’asportazione chirurgica con esame istologico.<

Cisti del rafe mediano del pene
Cos’è il rafe del pene?
Il rafe è una linea mediana che collega l’uretra con l’ano e che si forma nel corso della crescita embionale. Quando si creano dei “difetti” nello sviluppo embrionale, è possibile che si crei una cisti che può localizzarsi in un qualsiasi punto della linea mediana.
BIBLIOGRAFIA
Ghigliotti G, Cinotti E, et al. Usefulness of dermoscopy for the diagnosis of epidermal cyst: the “pore” sign. Clin Exp dermatol 2014; 39: 649-650.
Zuber TJ. Minimal excision technique for epidermoid /sebaceous) cysts. Am Fam Physician 2002; 65: 1409-1412.



