Esantema periflessurale asimmetrico

Esantema dell’infanzia di probabile natura virale, caratterizzato da un eruzione eczematosa che esordisce a livello di una piega ascellare o inguinale, che si estende monolateralmente al tronco e all’arto con sviluppo centrifugo, talvolta pruriginosa o associata a linfoadenopatia regionale, che risolve spontaneamente entro 1 mese anche senza terapia.

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Si tratta di una malattia dermatologica relativamente “nuova”, che è stata identificata negli anni ’90, la cui incidenza è probabilmente sottostimata.

Colpisce prevalentemente i bambini da 1 a 5 anni di vita.

L’agente eziologico non è mai stato identificato, malgrado i numerosi studi fatti. Si ipotizza un’eziologia virale in quanto la malattia si manifesta principalmente con microepidemie soprattutto in primavera, come avviene per molte malattie esantematiche virali.

L’esordio della malattia è spesso preceduto da una febbricola o da disturbi gastrointestinali o del tratto alto respiratorio, tuttavia il paziente è sempre in buone condizioni generali e solo nella metà dei casi si ha pruito.

Molto raramente le manifestazioni cutanee interessano il volto, le mani o i piedi.

Le manifestazioni cliniche migliorano dopo 3 settimane e regrediscono nell’arco di 2 mesi.

La malattia generalmente viene fatta una sola volta nella vita.